Laboratorio di reading
STORIE D’ALTROVE
a cura di Gaetano Tramontana
per allievi dai 17 anni in su
Castello Aragonese Reggio Calabria 25 | 28 aprile 2019

In occasione di Balenando in Burrasca – Reading Festival l’associazione Adexo organizza un laboratorio di reading a cura di Gaetano Tramontana.

Cos’è un laboratorio di reading?
Probabilmente è più facile definire cosa non è: non è un laboratorio teatrale, non è un laboratorio di dizione, non è un laboratorio di scrittura… e naturalmente non è tante altre cose.
Ma dal teatro e dalla scrittura mutua la maggior parte degli strumenti, con un’attenzione non secondaria al dire, al “portare”, al condividere il testo con chi ascolta e quindi ad una opportuna emissione ed espressione verbale e vocale.
Con un fine ultimo e imprescindibile: rendere personale, intimo, vero e coinvolgente il testo da leggere in pubblico.
Il laboratorio intende concentrarsi sul “fantastico”, o meglio sulla narrazione di mondi fantastici con particolare predilezione agli universi paralleli, a ipotetiche realtà utopiche o distopiche, ai sogni che appaiono più reali della realtà.
Ogni allievo è invitato a portare un breve racconto (proprio o di altro autore) che contenga in varie forme le caratteristiche descritte.
Insieme proveremo a modellarlo sul corpo e sulla voce del reader, del lettore, aprendolo a impreviste e curiose contaminazioni.

Il seminario si svolgerà al Castello Aragonese di Reggio Calabria dal 25 al 28 aprile con performance conclusiva il 28 aprile secondo il seguente calendario:
giovedì 25 aprile ore 15:00 – 16:30
venerdì 26 aprile ore 15:00 – 16:30
sabato 27 aprile ore 15:00 – 16:30
domenica 28 aprile ore 17:00 performance conclusiva al Castello Aragonese

Il laboratorio è a numero limitato. La scadenza per le iscrizioni è fissata per il 18 aprile 2019.
Per informazioni e iscrizioni: info@adexo.it
Cell o WhatsApp: 329 98 15 211
Il costo dell’intero laboratorio è di 35 euro.

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– Gaetano Tramontana
Regista, attore e autore teatrale. È diplomato in regia alla Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano, con tesi di diploma in Drammaturgia sui Drammi romani di Shakespeare. In Università Cattolica ha collaborato al Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo. Tra i suoi docenti: Silvio Castiglioni, Kuniaki Ida, Renata Molinari, Sisto Dalla Palma. Autore di saggi sulla comunicazione e sul teatro pubblicati tra gli altri da Bulzoni, Mursia, Vita e Pensiero, Interlinea e sull’Enciclopedia Treccani del 900, ha scritto e curato tre monografie rispettivamente su Luchino Visconti (Invito al cinema di Luchino Visconti, Mursia, Milano, 2003), Roberto Benigni (Datemi un Nobel! L’opera comica di Roberto Benigni, Falsopiano, Alessandria, 1998) e Orazio Costa (Orazio Costa Giovangigli – Linee di ricerca, Vita e Pensiero, Milano, 1998). Dal 2005 è direttore artistico di SpazioTeatro Reggio Calabria. Ha all’attivo numerose regie teatrali a partire dal 1995; tra le più recenti: Memorie di Antigone (2011), drammaturgia originale da Sofocle e Anouilh; Muratori (2011) di Edoardo Erba; Spingi e respira e Sant’Elena insieme a Lorenzo Praticò; Chiamatemi per nome – Lo spazio bianco, drammaturgia originale dal romanzo di Valeria Parrella; Un altro metro ancora (2016) di Katia Colica; Il vento magico (2017) drammaturgia originale dalla raccolta di fiabe di Letterio Di Francia. Dal 2011 si dedica anche al teatro ragazzi firmando le regie di Riciclown (drammaturgia originale), I vestiti nuovi dell’imperatore (adattamento dall’omonima fiaba); La vera storia del pifferaio di Hamelin (riscrittura dalla tradizione); Amore love Psiche – il mito raccontato ai giovani spettatori). Dal 2002 organizza presso SpazioTeatro e altre sale di Reggio Calabria le stagioni teatrali di SpazioTeatro ospitando artisti da tutta Italia e nuove produzioni. Dal 2001 conduce il Laboratorio dell’Attore di SpazioTeatro. Ha all’attivo la gestione di rassegne e festival, tra le quali le più recenti nel 2017: la prima edizione del Ragazzi MedFest – Festival Mediterraneo dei Ragazzi (Progetto PISU di Reggio Calabria) e il Fuoricentro Festival, realizzato grazie al Bando Siae Sillumina, Periferie urbane.